Sistema di acquisizione, elaborazione, generazione di report e pubblicazione di dati per il controllo di gestione.

Obiettivo

Obiettivo principale dell’applicativo è quello di mettere a disposizione dell’utente una struttura dati multidimensionale, navigabile secondo criteri di aggregazione personalizzabili, con la possibilità di ruotare facilmente gli assi per ottenere diverse viste logiche.

Può essere impostata una macrovisualizzazione mediante la definizione delle dimensioni del primo livello di aggregazione. Successivamente utilizzando funzioni drill-down è possibile passare dal dato sintetico all’esame dei dati di dettaglio, analizzando le sottodimensioni, fino alla consultazione del singolo dato atomico, con la possibilità di filtro e di raggruppamento drill-up.

 

Navigazione all'interno dei report

Figura 1: Navigazione all’interno del report

Descrizione generale

Il sistema, per effettuare le elaborazioni richieste, è in grado di rilevare in maniera autonoma le informazioni all’interno del sistema informativo bancario, mediante l’esecuzione di transazioni e l’acquisizione di flussi.

Il sistema conterrà quindi al suo interno tutte le informazioni che vengono rese disponibili agli utenti attraverso viste dinamiche. È possibile definire viste differenti, ma solo una per volta è quella considerata in vigore.

I risultati della vista consolidata possono essere pubblicati mediante workflow di pubblicazione. Tali risultati sono soggetti a criteri di esposizione diversi secondo gli utenti cui sono destinati; e possono essere in pdf, resi accessibili all’interno della Intranet, o esportati su file excel.

 

Architettura del Sistema Horus

Figura 2: Architettura del sistema HORUS

Descrizione del processo

Il processo di seguito descritto, deve essere svolto mensilmente dalla Banca e si articola nelle seguenti fasi:

  1. Acquisizione automatica e trasparente all’utente delle informazioni sull’operatività delle filiali.
  2. Acquisizione dei dati anagrafici e di rapporto: questi dati vengono inseriti all’interno della base dati del sistema, mediante importazioni di flussi. L’operazione può essere eseguita una tantum ed eventualmente on demand.
  3. Definizione delle strutture: il sistema reperisce, dal software di sicurezza logica, la struttura organizzativa delle filiali. All’interno dell’applicativo possono comunque essere definite strutture gerarchiche di dipendenze tra elementi. L’operazione può essere eseguita una tantum ed eventualmente on demand.
  4. Definizione delle regole di aggregazione: vengono definite dall’utente, hanno una scadenza e possono comunque essere modificate in qualsiasi momento. Le regole di aggregazione consentono la creazione di viste di dettaglio che sono alla base dei report. L’operazione può essere eseguita una tantum ed eventualmente on demand.
  5. Organizzazione dei dati: i dati sull’operatività delle filiali e quelli relativi all’anagrafe e ai rapporti sono organizzati all’interno di una base dati definita con la verifica, da parte del sistema, della congruità e dell’esattezza dei dati importati. L’importazione viene eseguita mensilmente per il mese precedente, ed in caso di errori on demand per il periodo in questione.
  6. Interrogazioni: report definiti e definibili.
  7. Pubblicazioni: i report, se consolidati, vengono resi disponibili alle diverse categorie di utenti attraverso canali differenti. Una volta che i report vengono pubblicati, non possono più essere cambiati. I report successivi terranno conto di eventuali aggiustamenti sui dati.

Funzionalità del sistema

Il Sistema cura il processo di controllo di gestione a partire dal reperimento fino alla pubblicazione delle informazioni ove dovuto, come descritto nel paragrafo precedente.

Le informazioni vengono acquisite mediante l’esecuzione di transazioni. Per reperire tutte le informazioni utili, devono essere eseguite un numero definito di transazioni con parametri differenti. I parametri richiesti dalla transazione sono: i prodotti, i codici dato e il periodo di riferimento dei dati. Per rendere completamente automatizzato il processo di estrazione, tali parametri sono contenuti al’interno di una tabella guida che contiene le associazioni tra “prodotti” e “codici dato”. Il periodo di riferimento è quello del mese precedente alla data di estrazione.

I dati ottenuti da ogni transazione vengono depositati nel server di comunicazione con il Sistema Informativo bancario in un’apposita area di atterraggio. Il nome del file è il medesimo per ogni transazione eseguita perciò, il software effettua una copia del file depositato nel server, eventualmente rinominandolo, ed eseguendo una serie di funzioni lo scompatta e organizza i dati ottenuti all’interno del database. Il sistema è in grado di controllare lo stato di arrivo del file.

L’estrazione dei dati e il conseguente popolamento del database locale sono delle operazioni che devono essere ripetute mensilmente e riguardano di norma i dati del mese precedente. Sono perciò schedulate alla data prevista e vengono svolte in modo del tutto automatico e trasparente. Possono però essere scatenate on demand dall’utente.

Le informazioni sull’anagrafe clienti e sui rapporti vengono invece reperite da un flusso e posizionate all’interno del database.

Il sistema effettua on demand l’estrazione dal software di sicurezza logica della struttura organizzativa della Banca. Altre strutture di dipendenza possono essere definite direttamente all’interno dell’applicativo. Può essere creato un albero di gerarchia per i prodotti e per tutti gli elementi che possono essere sintetizzati secondo una gerarchia.

Questa strutturazione delle informazioni consente di semplificare l’accesso e la navigazione dei dati. Gli alberi di gerarchia vengono definiti dall’utente e possono essere impostati in modo da avere solo validità temporale.

La navigazione delle informazioni avviene attraverso delle regole di aggregazione definibili dall’utente e soggette a scadenza. Le regole di aggregazione di base vengono applicate direttamente all’acquisizione dei dati, così da lavorare direttamente su dati utili. Tali regole, insieme alle dipendenze gerarchiche,  permettono la creazione di viste di sintesi sui dati. Si possono creare differenti viste, con regole e strutture diverse. Ogni vista ha una data di decorrenza e una data di termine e solo una è da considerarsi in vigore. Applicando tale vista, si consolida la base dati su cui verranno creati i report.

All’interno del sistema sono gestite due tipologie di report:

  • reportistica standard:  generata tutti i mesi;
  • reportistica spot: generata su richiesta dell’utente per un accesso specifico alle informazioni.

Mentre i report standard sono definiti all’interno del sistema, per i report spot, il sistema offre una strumento per la creazione dinamica dei report.

Tuttavia può succedere, anche a distanza di tempo, che i dati estratti in un determinato mese non risultino corretti. Il sistema dà quindi la possibilità di effettuare l’estrazione dei dati indicando il mese di riferimento e i nuovi dati estratti andranno a sovrascrivere i precedenti.

La dipendenza gerarchica tra i dati consente il ricalcolo automatico delle viste.

Consolidata la base dati e la vista in vigore, i risultati dei report possono essere resi disponibili alle diverse categorie di utenti, scegliendo lo strumento di pubblicazione direttamente dal sistema:

  • stampa dei pdf per la direzione
  • pubblicazione all’interno della intranet
  • esportazione su file excel

Rappresentazione grafica

Le informazioni contenute all’interno dei report possono essere visualizzate graficamente. Partendo dal report, l’applicativo consente di selezionare , e quindi rappresentare, solo le informazioni di interesse.

Ogni grafico creato può essere salvato, esportato e stampato.

 

Esempio rappresentazione report: confronto tra dati

Figura 3: Esempi di rappresentazione di un report: confronto tra i dati

Dizionario

Ogni dato riportato all’interno del sistema è identificabile con un proprio codice. Può succedere tuttavia che codici differenti in realtà indicano lo stesso dato, ad esempio, i numeri di conto corrente e i numeri dei mutui sono indicati con codici dato differenti nonostante presentano la stessa logica sottostante. Affinché la duplicità dei dati non comprometta la veridicità dei report finali, il sistema gestisce un dizionario di transcodifica. La gestione di un dizionario consente di creare all’interno dell’applicativo un codice univoco a cui ricondurre i codici diversi che rappresentano lo stesso dato. In questo modo, si semplifica e si velocizza la fase di costruzione del report, nella quale il dato utilizzato per i calcoli, e quindi esposto, sarà quello creato all’interno dell’applicativo. Nel dizionario sono indicati anche la descrizione con cui si esporrà il dato e le regole di esposizione del dato stesso.

Il dizionario è gestito dinamicamente dall’Amministratore del sistema.

Vantaggi

  • Integrazione totale con Host
  • Velocizzazione e automazione del processo
  • Gestione dinamica degli strumenti
  • Struttura dati multidimensionale
  • Immediata disponibilità dei dati
  • Tracciamento delle attività svolte
  • Reportistica avanzata
  • Simulazioni
  • Log

 

Il sistema è inoltre progettato per gestire il multi banca.  L’applicativo è cioè in grado di lavorare su base di dati differenti, una per ogni Banca, con la possibilità di utilizzare gli stessi report, ma anche report definiti per il gruppo.

 

 

Profilazione

 

L’accesso all’applicativo “HORUS”, avviene mediante il portale Intranet profilato secondo Sicurezza logica.

La profilazione permette, in particolare, di limitare l’operatività all’interno dell’applicativo e di contestualizzare la visualizzazione dei report .

 

Ogni utente in base al profilo assegnatoli, è in grado di vedere i soli report di cui è destinatario:

  • la filiale vedrà solo i report inerenti se stessa
  • il Responsabile di area vedrà i report delle filiali della sua area
  • gli Uffici di Sede Centrale vedranno i dati di tutte le aree e di tutte le filiali

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