PITAGORA - Gestione Finanza online

Pitagora è il software per la gestione dell’area Finanza; modulare, fruibile via web, che risponde all'esigenza di gestire in modo integrato, completo, automatizzato e flessibile gli strumenti finanziari bancari. E' dotato di tool di supporto decisionale e di controllo indispensabili per una corretta e modulare gestione degli asset finanziari nel rispetto dei limiti operativi e dei rischi di controparte. La suite Pitagora è articolata in diverse macroaree interconnesse fra di loro.

Anagrafica strumenti finanziari - Emittenti / Controparti

Uno dei principali punti di forza dell'applicativo Pitagora è rappresentato dalla gestione dell'anagrafica degli strumenti finanziari, completa di tutte le informazioni necessarie alla determinazione di:

  1. quantità finanziarie (ratei, risconti, prezzi, rendimenti, plus e minus, utile e perdita)
  2. piani di ammortamento
  3. fair value
  4. indicatori di liquidità/illiquidità
  5. classificazione e calcolo rendimento secondo lo IAS 39 (held for trading, available for sale, originated loans and receivables, held to maturity)

L'anagrafica degli strumenti finanziari include la gestione dei derivati (di copertura e non) e degli strutturati. Le anagrafiche degli emittenti e delle controparti consentono la completa gestione di tutte le informazioni necessarie, quali: NDG, codici emittenti ANTI (anagrafica titoli Smit2), codici controparti Smit2, rating, etc.. La suite è provvista di strumenti automatici di sincronizzazione con provider di dati esterni (Sistema Informativo, Bloomberg, …).

Le anagrafiche possono essere configurate per lavorare in modalità di sincronizzazione automatica con fonti dati esterne come per esempio:

  • Smit2 (mediante tracciati SE005, SE007, etc.)
  • Anagrafica Sistema Informativo bancario (es. FQAV)
  • Bloomberg (mediante API, BPD) 

Interbancario e cambi

Quest'area consente di gestire i movimenti relativi ai depositi interbancari ed in valuta. Permette di effettuare analisi di periodo e gestione della ROB. Inoltre supporta l'archiviazione e l'analisi di tutte le operazioni che transitano sul conto di gestione di TARGET2 effettuando proiezioni e stime sulla liquidità futura. È inoltre possibile interagire automaticamente ed in maniera integrata con la macchina MID.

Alcuni ulteriori possibili interfacciamenti automatici:

  • Swift 300 da EE per operazioni swap e spot in valuta
  • Swift 320 da EE per depositi in euro o in valuta con controparti estere
  • Swift 320 da LET per depositi in euro con controparti italiane 

Analisi portafoglio di proprietà

Offre un supporto all’area finanza nella gestione dei portafogli-dossier titoli dei clienti e della Banca. Nello specifico, tramite acquisizione di dati dall'opportuna procedura del Sistema Informativo bancario, Pitagora elabora i portafogli di proprietà determinando il saldo giornaliero per singolo strumento finanziario ed effettuando il calcolo di plus/minus e utile/perdita.

Alcuni dei flussi importati ai fini del monitoraggio del portafoglio di proprietà:

  • SE001 – Movimentazione giornaliera Smit2 di acquisto/vendita titoli di proprietà e di terzi
  • IBTA3R/IBTP3R – Dati contabili riepilogativi (per categoria IAS) dei portafogli attivo e passivo
  • IBTA3C/IBTP3C – Dati contabili di dettaglio (per dossier) dei portafogli attivo e passivo
  • A1010 – Quantitativi delle emissioni delle obbligazioni banca

L'analisi dei flussi giornalieri delle compravendite degli strumenti finanziari, unitamente alle procedure di valorizzazione degli strumenti finanziari, consente a Pitagora di fornire all'utente report complessi e dinamici, fra cui:

  • valutazione del portafoglio titoli della Banca;
  • elaborazione dati relativi a movimenti e listini;
  • aggregazione in termini di giacenze, controvalori e utili;
  • generazione “Situazione saldi”;
  • valutazione movimenti giornate precedenti;
  • confronto valori in differenti date;
  • allineamento giacenze con il Sistema Informativo bancario;
  • simulazioni e relativi risultati contabili.

 I report di analisi dei portafogli consentono, fra l'altro, la determinazione degli impegni a valuta futura.

Posizione Titoli Real Time

Pitagora consente il monitoraggio in tempo reale del Portafoglio di proprietà mediante il reperimento automatico delle seguenti informazioni:

  • Posizione consolidata al giorno precedente (da dati contabili)
  • Acquisti e vendite eseguiti in corso di giornata (da FFE o da archivio interno di Pitagora)
  • Dati di mercato real time (da Bloomberg) 

Valorizzazione degli strumenti finanziari

L'intero processo di valorizzazione degli strumenti finanziari è supportato da tool efficienti ed avanzati che operano in modo semiautomatico e nel rispetto delle indicazioni fornite dallo IAS 39 e dall'IFRS7 per la rappresentazione in bilancio degli strumenti finanziari. L'interconnessione alla fonte dati Bloomberg mediante webservice consente a Pitagora il rilevamento di molteplici dati anagrafici, sia in tempo reale che storici:

  • prezzi di mercato (tempo reale e storico);
  • quotazioni fornite dai market maker in tempo reale (ALLQ);
  • rating degli strumenti finanziari e dei relativi emittenti (storico);
  • CDS emittenti (tempo reale e storico);
  • curve risk free (storico).

Le politiche di inquadramento degli strumenti finanziari nei livelli 1, 2 e 3 previsti dalla "fair value hierarchy" sono configurabili dall'amministratore del sistema. Pitagora, infatti, è in grado di determinare automaticamente, mediante opportune analisi effettuate sui dati prelevati da Bloomberg, se uno strumento finanziario ha un mercato attivo. Qualora non si verifichino le condizioni per il riconoscimento di un mercato attivo (numero sufficiente di market maker, basso spread bid-ask, bassa deviazione standard dei prezzi bid, etc.), Pitagora applica allo strumento finanziario l'opportuno modello matematico per il calcolo del fair value (tasso fisso, tasso variabile, zero coupon, asset swap, irs, etc.). Trattasi di modelli di mercato alimentati esclusivamente da parametri osservabili (curve di rating, cds, tassi forward, etc).

Molteplici sono gli strumenti messi a disposizione dell'utente per la simulazione del calcolo del fair value. Pitagora consente, inoltre, di gestire i casi particolari di strumenti plain vanilla. In particolare in anagrafica è possibile specificare:

  • un eventuale tasso CAP sulle cedole
  • un eventuale tasso FLOOR sulle cedole
  • se il titolo è un subordinato

I suddetti parametri sono considerati nel calcolo del Fair Value. Inoltre, relativamente ai titoli subordinati, sono effettuate le catture giornaliere dei CDS subordinati dei vari emittenti, oltre ai CDS senior già catturati dalla procedura Pitagora.

Calcolo del VaR sul singolo titolo

Pitagora possiede al suo interno l’algoritmo di calcolo del VaR sul singolo titolo. Il VaR è calcolato e aggiornato giornalmente. Il calcolo del VaR comporta il censimento dei fattori di Rischio e per ogni titolo (o gruppo di titoli) la selezione dei fattori di Rischio che devono essere considerati nel calcolo. Per le due operazioni sono presenti apposite interfacce.

Workflow di compravendita strumenti finanziari

Uno dei principali moduli di Pitagora è rappresentato dalla gestione del workflow di acquisto-vendita degli strumenti finanziari. Tale modulo definisce dei compiti precisi per ciascun attore del processo e fornisce degli strumenti di analisi finanziaria che sono di supporto nel processo decisionale e approvativo durante tutte le fasi dell'iter. L'operatività di ciascun attore del processo è regolata dal sistema di profilazione e da controlli interni alla procedura su limiti di diverso tipo:

  • relativi agli importi dell'operazione: i massimali sono riferibili al saldo totale per portafoglio, per emittente, per emissione e per singola operazione, e sono personalizzabili in base al profilo, al tipo di operazione (acquisto/vendita), ad una classificazione interna configurabile a tre livelli degli strumenti finanziari;
  • relativi ad indicatori finanziari valutati sul titolo o sui portafogli di appartenenza (sensivity alla variazione dei tassi e dei credit spread, stop loss);
  • relativi ai limiti di affidamento dell'emittente o controparte dell'operazione (vedi modulo Affidamenti).

 Gli strumenti forniti a supporto del workflow sono molteplici:

  • Pannelli di controllo in home page, con link veloci per l'accesso diretto a tutte le attività prioritarie in sospeso.
  • Scambio di email di notifica e sollecito per le varie attività, in particolare quelle relative ad operazioni di autorizzazione; è possibile personalizzare il contenuto e l'oggetto di ciascuna email, creando template ad hoc.
  • Check list documentali di formalizzazione dell'interazione e dello scambio di informazioni tra gli attori coinvolti. Tutta la documentazione raccolta è resa disponibile per la consultazione in una sorta di fascicolo dell'operazione. La composizione delle check list è personalizzabile.
  • Richieste pareri: gli attori possono richiedere uno o più pareri ad altre funzioni interne o esterne alla banca; per ciascun tipo di parere è possibile associare una checklist di documenti da compilare e stabilire se l'esito positivo è bloccante o meno per la prosecuzione dell'iter.
  • Registrazione delle chiamate telefoniche ed associazione al fascicolo dell'operazione.
  • Tracciamento di tutte le fasi di un'operazione di acquisto/vendita, con indicazione di data, azione e utente. 

Valutazione limiti

Il sistema è dotato di un meccanismo per la verifica automatica dei limiti in cui rientrano le singole operazioni. I limiti possono essere di primo livello (verifica preventiva mediante simulazione dell’operazione), e di secondo livello (verifica eseguita al completamento dell’operazione). I limiti sono legati alla tipologia di utente, alle caratteristiche del titolo e ad alcuni indicatori specifici. Sono presenti dei criteri di valutazione differenziati per le operazioni di acquisto e per le operazioni di vendita.

In particolare, i parametri valutati sono:

  • indicatori calcolati sulla base dell’analisi dell’intero portafoglio: duration, volatilità, sensitivity alla variazione dei tassi e dei credit spread, stop loss. A ciascun indicatore è associato un valore limite che può essere espresso o in forma assoluta (es. 3 milioni di euro) o in forma percentuale calcolata su un altro indicatore (es. 200% del VaR).
  • limiti di stock per tipologia di strumento, basati su una classificazione degli strumenti a tre livelli (Es. 1° livello: Obbligazioni Plain Vanilla; 2° livello: Governative; 3° livello: Nazionali). I limiti possono essere associati ad uno qualsiasi dei livelli e possono essere espressi o come valore assoluto, o come valore percentuale riferito alla classe di strumento, calcolato sull'intero portafoglio.
  • l’eventuale limite basato sulla tipologia del titolo: Plain Vanilla o strutturato. Sarà possibile cioè indicare se rientrano nei limiti di ciascun livello entrambe le tipologie di titolo oppure solo i titoli di tipo Plain Vanilla.
  • limiti sul rating
  • limiti di stock per rating, categoria IAS 

Affidamenti e gestione dei rischi di controparte

Pitagora fornisce uno strumento avanzato per il controllo e l'analisi dei rischi di controparte, basato sull'assegnazione dei fidi alle controparti e al monitoraggio di tutte le operazioni con esse effettuate:

  • compravendita strumenti finanziari
  • PCT
  • operazioni MID
  • operazioni in valuta estera
  • depositi (euro, non euro)
  • collaterali, default fund, margini
  • impieghi vari tesoreria
  • MIC
  • Swap di cambio
  • Operazioni spot valuta

In fase di richiesta di esecuzione di un'operazione con una controparte, Pitagora attiva un meccanismo di controllo che, in base a determinate regole, stabilisce se l’importo dell’operazione in corso rientra nel valore del fido residuo dell’Emittente/Controparte. Se l’ordine viene completato, il valore del fido residuo è aggiornato automaticamente.

L’impatto sull’affidamento ha un peso differente in base alla tipologia e alla durata dell’operazione. E’ possibile concludere l’operazione solo se il relativo importo, valutato con il giusto peso, ha un valore inferiore o uguale a quello del fido residuo dell’Emittente/Controparte. Le regole per la determinazione del peso di un’operazione sull'affidamento dell’Emittente/Controparte sono tabellizzate e configurabili da interfaccia amministrativa. Allo scadere del Titolo acquistato, o nel caso in cui questo venga successivamente venduto, il corrispondente valore decurtato dal fido viene automaticamente riaccreditato. Viene inoltre fornita un’interfaccia che consente di aggiornare manualmente il fido residuo di un Emittente/Controparte. Questa funzionalità permette di avere in Pitagora il valore sempre aggiornato del fido, anche nel caso in cui vengano eseguite delle operazioni all'esterno della procedura.

È’ inoltre consentito attribuire una classe di rischio (per es. Ridotto, Intero) ad ogni singola tipologia di operazione, ed avere un massimale distribuito per ogni classe di rischio.

Titoli Liquidi/Illiquidi

Pitagora gestisce le condizioni di Liquidità/Illiquidità di tutti i Titoli trattati. Le informazioni relative allo stato iniziale e allo stato attuale di liquidità di un titolo sono storicizzate nel sistema, in modo da poter risalire a tutte le modifiche fatte su tale stato.
Per i titoli illiquidi è data, invece, la possibilità di creare delle Schede Prodotto. L’applicativo mette a disposizione uno strumento di editing per la definizione di layout della scheda. Per ogni layout è possibile definire gli elementi che lo compongono e le diverse fonti dati per tali elementi; in questo modo è possibile inserire elementi di testo, elementi prelevati dal Sistema informativo, dal DB o da altre fonti dati. Ogni elemento può essere condiviso tra più schede prodotto; il contenuto degli elementi e l’associazione tra gli elementi e i titoli/prodotti può essere modificata in qualsiasi momento. Le modifiche effettuate sono soggette a storicizzazione.

ICAAP

Pitagora offre il supporto necessario al processo di controllo prudenziale (ICAAP) ed in particolare alle prove di stress per la verifica dell’esposizione ai rischi.

Amministrazione, monitoraggio e sicurezza

Trasversalmente a tutte le funzionalità dell'area finanziaria, Pitagora implementa un capillare e flessibile sistema di amministrazione e monitoraggio, realizzato mediante pannelli di controllo, interfacce di interrogazione, report sintetici e dettagliati, ecc..

Fondamentale è la gestione della sicurezza, basata sulla gestione dell'anagrafica delle utenze e dei profili, sull'assegnazione delle permission, sulla gestione delle credenziali e sull'interfacciamento automatico con l'organigramma aziendale. Tutte le attività previste in procedura possono essere eseguite solo dagli utenti in possesso delle opportune autorizzazioni. Tali autorizzazioni consentono di:

  • accedere in lettura e/o scrittura alle varie anagrafiche
  • accedere ai vari report
  • avviare procedure sottoposte a workflow
  • effettuare approvazioni
  • monitorare attività e richiedere solleciti
  • effettuare immissione dati
  • avviare batch di elaborazione dati
  • interfacciarsi ai sistemi esterni (Bloomberg, Sistema Informativo bancario, fogli excel,)
  • inserire, modificare, eliminare e visualizzare dati

L'amministratore di sistema è in grado di creare gruppi ad hoc capaci di eseguire specifiche azioni o di svolgere determinate attività a loro carico all'interno dell'applicativo. Inoltre tutti gli accessi al sistema e alle singole funzionalità sono monitorati e tutte le attività svolte dagli utenti sono costantemente loggate. All'amministratore sono forniti strumenti per l'interrogazione dei log delle attività degli utenti e per la supervisione dei batch automatici. Il sistema di monitoraggio consente inoltre l'invio automatico di mail di notifica e/o di sollecito al fine di coadiuvare gli attori coinvolti nei processi nelle attività di approvazione e/o presa visione. Mail di notifica possono essere inviate anche all'amministratore di sistema per la segnalazione di situazioni critiche o di particolare urgenza.

Interfacciamento con sistemi esterni

Pitagora fornisce funzionalità avanzate di integrazione ed interfacciamento con sistemi esterni eterogenei. In particolare:

  • prelievo di informazioni dal provider Bloomberg (prezzi di mercato, quotazioni dei market makers, rating, cds emittenti, etc.);
  • esportazione dati e griglie di report in Excel;
  • interfacciamento in lettura/scrittura con il Sistema Informativo bancario;
  • interfacciamento postazione eMID;
  • inserimento automatico dell’ordine di Acquisto/Vendita dei titoli nel Sistema Informativo;
  • allineamento automatico delle anagrafiche di Pitagora con le anagrafiche presenti nel Sistema Informativo;
  • cattura automatica dei dati del piano cedolare da Bloomberg, per tutti i titoli in portafoglio;
  • allineamento automatico dell’anagrafica delle Emittenti/Controparti di Pitagora con l’anagrafica presente nel Sistema Informativo.
  • interfacciamento MTS Multimarket
  • interfacciamento MMF Repo Multimarket
  • interfacciamento Market HUB 

Sviluppo di una interfaccia di interrogazione dei prezzi (e di altre informazioni da Bloomberg) da parte della Rete

Pitagora dispone di apposite interfacce per la richiesta, da parte delle filiali, di informazioni disponibili su Bloomberg. Le informazioni per le quali è possibile effettuare una richiesta sono:

  • descrizione delle anagrafiche titolo (per quei titoli che non sono ancora censiti su Pitagora);
  • quotazioni di un titolo.

Vi sono due limiti giornalieri (configurabili):

  • numero di richieste per filiale
  • numero complessivo di richieste (per l'intera banca)

La filiale è abilitata ad effettuare fino a un numero massimo di richieste (rimanendo al di sotto del limite banca), configurabile da procedura. Per ogni richiesta viene inviata una e-mail di notifica all'utente che ha effettuato la richiesta e all'operatore preposto al controllo. Gli indirizzi sono configurabili da procedura.

Automazione del processo annuale di ribaltamento degli archivi

Esecuzione guidata e semiautomatica del processo annuale di contabilizzazione del portafoglio di proprietà. Il processo prevede la chiusura dell’attività dell’anno precedente e la definizione dei movimenti fittizi in archivio, contenenti il saldo di inizio anno degli strumenti finanziari e il settaggio dei prezzi di carico. Il processo richiede il calcolo di diversi parametri finanziari, la quadratura e l’integrazione con i dati del Sistema Informativo, forzature manuali, modifiche e aggiornamenti dei parametri utilizzati dall'applicativo.

Punti di forza

Sintetizzando, i punti di forza che caratterizzano la procedura sono:

  • Controllo e tracciabilità dei processi mediante integrazione di work-flow autorizzativi:
    • processo di acquisto/vendita titoli;
    • processo di gestione dei derivati di copertura;
    • processo di gestione degli affidamenti a controparti/emittenti;
    • processo di validazione delle valorizzazioni degli strumenti finanziari, del portafoglio di proprietà e dei terzi.
  • Integrazione con sistemi eterogenei e interfacciamento con fonti dati esterne: 
    • Bloomberg;
    • Sistema Informativo bancario;
    • Fogli excel;
    • Ecc.
  • Automazione delle procedure di caricamento e allineamento dei dati tra i diversi ambienti, tramite un "modulo connettore" indipendente e flessibile.
  • Pannelli di controllo e di amministrazione dell'applicativo.
  • Full web.
  • Log completo delle operazioni.
  • Riconoscimento dell'organigramma aziendale e adattamento automatico dei processi decisionali.
  • Storicizzazione e relativa consultazione.
  • Invio mail di sollecito e di notifica alle varie funzioni/uffici.
  • Automazione dei processi di raccolta e distribuzione delle informazioni da/verso piattaforme esterne (Centri Servizi, Bloomberg, eMID, Market HUB, MTS Client, web, cartelle di rete, database) e da/verso unità organizzative.
  • Unico strumento centralizzato per l’operatività delle diverse funzioni organizzative (Finanza, Back Office, Risk Management, etc.). Si evitano inserimenti multipli degli stessi dati su applicativi differenti, duplicazioni di informazioni, scambi di informazioni mediante canali eterogenei quali mail, telefono, etc non monitorabili e soggetti ad errore umano.
  • Applicazione dei controlli di primo livello
  • Profilazione, controllo, monitoraggio e storicizzazione delle attività
  • Storicizzazione di tutte le informazioni raccolte e generate 

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